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Comprendi come funziona la verifica dei documenti DAPI Anti-Deepfake
Ogni documento DAPI Anti-Deepfake generato contiene tre elementi chiave che ne garantiscono l'autenticità e l'integrità temporale:
a7f3c8e1-4b2d-4c9a-8f6e-1d3a5b7c9e0f
Cos'è:
Un identificativo univoco generato casualmente secondo lo standard UUID versione 4. Ogni documento ha un UUID diverso, irripetibile.
A cosa serve:
2026-01-29T14:30:45.123Z
Cos'è:
La data e ora esatta (in formato ISO 8601) del momento in cui il documento è stato generato, espressa in UTC (Coordinated Universal Time).
A cosa serve:
💡 Importante: Il timestamp è generato dal dispositivo dell'utente. Per timestamp legalmente certificati, serve un servizio di timestamping qualificato come DAPI Certificazione.
e3b0c44298fc1c149afbf4c8996fb92427ae41e4649b934ca495991b7852b855
Cos'è:
Una "firma digitale" univoca di 64 caratteri esadecimali generata applicando l'algoritmo SHA-256 al contenuto del documento (UUID + timestamp + dati personali).
A cosa serve:
⚠️ Attenzione: Anche una minima modifica al contenuto (es: cambiare una lettera) genera un hash completamente diverso.
Apri il PDF e verifica che contenga:
Document ID: a7f3c8e1-4b2d-4c9a-8f6e-1d3a5b7c9e0f Timestamp UTC: 2026-01-29T14:30:45.123Z SHA-256 Hash: e3b0c44298fc1c149afbf4c8996fb92427ae41...
Il timestamp deve essere in formato ISO 8601 con timezone UTC (terminante con "Z"):
2026-01-29T14:30:45.123Z
2025-12-15T08:22:10.000Z
29/01/2026 14:30
2026-01-29 14:30:45
Il valore principale del documento è dimostrare che esisteva PRIMA di un certo evento.
Per verificare che il documento non sia stato alterato, puoi ricalcolare l'hash e confrontarlo con quello presente nel PDF.
💡 Nota: Questa verifica è complessa e richiede competenze tecniche. Per la maggior parte degli utenti, controllare la presenza e il formato dei tre elementi è sufficiente.
Il documento non verifica che tu sia veramente chi dici di essere. Chiunque può inserire qualsiasi nome e generare un documento.
Per certificazione identità:
Serve un servizio di autenticazione forense come DAPI-IDS che verifica documenti d'identità e crea una baseline biometrica certificata.
Il documento dimostra solo che hai dichiarato il rifiuto preventivo. Non analizza né prova che un deepfake specifico sia falso.
Per analisi deepfake:
Servono strumenti forensi specializzati che analizzano immagini/video e ne rilevano le manipolazioni con AI.
Questo documento è una dichiarazione preventiva informale. Ha valore come prova di intento, ma non è una certificazione forense legale.
Per valore legale pieno:
Serve un timestamp qualificato eIDAS e una certificazione forense da ente autorizzato come DAPI Certificazione.
Il timestamp proviene dall'orologio del dispositivo dell'utente, non da un server certificato. Teoricamente potrebbe essere manipolato.
Per timestamp certificato:
Servono servizi di timestamping qualificato eIDAS che emettono timestamp legalmente riconosciuti in tribunale.
Pubblicare il documento sui social dimostra pubblicamente che hai dichiarato il rifiuto preventivo. Può scoraggiare potenziali malintenzionati.
Se qualcuno pubblica un deepfake di te, puoi dimostrare che avevi già dichiarato il rifiuto prima che accadesse.
Quando fai denuncia alla Polizia Postale, il documento dimostra che eri consapevole del rischio e avevi preso precauzioni.
Generare il documento è un'occasione per riflettere sui rischi digitali e adottare comportamenti più sicuri online.
Questo strumento
Servizio completo
Tecnicamente sì, ma qualsiasi modifica invaliderebbe l'hash SHA-256. Se qualcuno ricalcola l'hash e non corrisponde a quello indicato nel documento, si capisce che è stato alterato.
No, il documento non ha scadenza. Il timestamp dimostra quando è stato generato e questa informazione rimane valida indefinitamente.
Sì, puoi generare tutti i documenti che vuoi. Ogni documento avrà UUID e hash diversi. È consigliabile conservare il primo generato come baseline temporale.
Il documento dimostra la tua intenzione preventiva e può supportare una denuncia, ma non sostituisce l'azione legale. Se sei vittima di deepfake, devi comunque fare denuncia alla Polizia Postale.
Può essere presentato come elemento di supporto, ma non ha lo stesso valore probatorio di una certificazione forense professionale con timestamp qualificato eIDAS.
Puoi ricalcolare l'hash del contenuto usando strumenti online (cerca "SHA-256 calculator")
o da terminale con il comando sha256sum (Linux/Mac) o
certutil -hashfile nomefile SHA256 (Windows).
Non aspettare che accada. Crea subito la tua dichiarazione preventiva timestampata.
⚖️ Nota Legale: Questa guida ha scopo informativo ed educativo. Le informazioni tecniche sono semplificate per renderle accessibili. Per verifiche forensi professionali, consulta un esperto certificato in digital forensics.